Le donne croupier dicono no al caro parcheggi

Scritto da Lucia Mer, 23-11-2025 alle 13:08

Oxford Street cartello stradale


LONDRA – È lotta aperta tra il personale dei casinò londinesi e il rinomato quartiere di Westminster. L'amministrazione del distretto, che si trova nel cuore di Londra e ospita alcuni dei più importanti teatri, ristoranti, aree commerciali e casinò della città, vuole estendere la tassa sul parcheggio ai giorni feriali e prolungarla fino a tarda notte durante i fine settimana.

Il provvedimento, che dovrebbe entrare in vigore a Dicembre, estende l'obbligo di pagare il parcheggio tra le 18:30
e mezzanotte da lunedì a sabato e tra le 13:00 e le 18:00 di domenica, con un costo orario di £4,80 (circa 5,50 €). Il parcheggio è attualmente gratuito in queste fasce orarie. Il dipartimento amministrativo di Westminster ha dichiarato
che la manovra dovrebbe portare circa 7 milioni di sterline l'anno nelle casse del quartiere.

La proposta è stata accolta con indignazione dai londinesi, che la considerano un insulto verso il loro stile di vita e le loro finanze (già abbondantemente spremute dal quartiere di Westminster, uno dei più cari al mondo in cui vivere e lavorare). Nella capitale sono sorte proteste e manifestazioni spontanee, alcune capeggiate dalle lavoratrici dei casinò del centro.

In Inghilterra, infatti, la stragrande maggioranza dei croupier appartiene al gentil sesso e le lavoratrici in rivolta sono scese in piazza per rivendicare il proprio diritto al lavoro. Se il provvedimento dovesse essere approvato, il costo del parcheggio diventerebbe insostenibile per loro. "Non potrei permettermi di venire al lavoro" spiega Elena Wilson dell'Aspinalls Casino di Mayfair. "Dovrei scegliere tra pagare il mutuo e parcheggiare l'auto".

Il denaro, però, non è l'unica preoccupazione che affligge le croupier londinesi: la prospettiva di dover camminare da sole nel cuore della notte per arrivare alla macchina atterrisce ancor più del costo orario del parcheggio. "Non ci sentiamo sicure ad andare in giro alle tre del mattino" commenta Louise Bennett del Crockfords Casino, "Molte hanno già avuto dei problemi con persone in strada durante il weekend. La situazione è certamente destinata a peggiorare se ci ritroveremo costrette a camminare più a lungo".

Le croupier stanno valutando possibili soluzioni al problema, come usare taxi condivisi per tornare alle rispettive macchine o farsi dare uno strappo dagli autisti del casinò fuori servizio. La vera svolta, però, dovrà essere politica: se la manovra dovesse passare, le lavoratrici chiedono un permesso speciale che permetta loro di utilizzare gratuitamente un parcheggio nelle vicinanze del casinò nel quale lavorano.

Foto: Evening Standard

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